Inspiration // BOZZA BATTONZ KABARET

La vita in questa società, essendo, nel migliore dei casi, una noia assoluta, e non essendo, sotto nessun aspetto, di alcuna rilevanza per le donne… a quelle eticamente responsabili, entusiaste e in cerca di eccitazione non rimane altro che rovesciare il governo, eliminare il sistema monetario europeo, stabilire l’autogestione totale e distruggere il sistema patriarcale.

con l’intenzione di reclamare, declamare e riscattare la voce, la parola scomoda del manifesto SCUM e l’opera d’arte di valerie solanas – mendicante, puttana, tossica e pazza – il borrador battonz kabaret di ideasdestroyingmuros/armsidea propone la sfida di una rilettura che e’ interpretazione al presente di una serie di gran belle domande

SCUM è uno spazio utopico, uno stato d’animo, una larga composizione punk. scum dichiara guerra aperta alla nostra societá, al regime carcerario con pareti morbide e invisibili, alla noia del sogno americano, ovvero occidentale, alla potenza egemonica dei maschi eterosessuali, bianchi e ricchi. valerie spara a bruciapelo, dall’inizio e senza preavviso, attraverso il linguaggio della strada, tagliente e senza formalismi, con una capacitá espressiva selvaggia e senza la benché minima indulgenza verso la decenza borghese. 

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Abbiamo battuto ogni costa
Siamo state su tutti i moli e tutte le banchine
Le BATTONZ vogliamo uscire fuori dal porto,
decollare, risorgere:

fotteremo tutto,
tutte ecciteremo…
romperemo la monogamia di stato e per farlo recluteremo alleate

come dar corpo alla resistenza agli stati uniti d’europa, al sistema capitalista fatto a immagine e somiglianza del maschio bianco occidentale eterosessuale col conto in banca carico, sventolato in pubblico e in privato come una bandiera?

come creare alleanze e forme di resistenza collettiva quotidiana oneste che escano oltre le mura di casa/ del collettivo / delle reti di affinita’?

come coniugare lotta e amore oltre la violenza idelologica delle dicotomie di sistema e di movimento, di monogamia di stato o poliamore seriale?

come continuare a creare e costruire in un presente in cui nessuna si salva, in cui le mani non ce le hai pulite nemmeno quando credi che nominare e (dire di) rifiutare i privilegi di sistema sia sufficiente?

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battonz è anche un termine di auto_potenziamento che esalta tutto ció che in noi (gli strumenti, le conoscenze, le esperienze, i corpi) possa avere una potenza di attrazione sessuale, d’amore e sovversiva verso altre persone. mario mieli in “elementi di critica omosessuale” definisce la sua maniera d’interpretare il termine “battonare” che in certi aspetti si avvicina a quello che noi intendiamo per battonz. battonare siginifica andare in cerca, muoversi, farsi conoscere, mostrarsi, illuminare, aspettare qualcuno con cui fare l’amore. un termine francese che si avvicina a marpionare é draguear che significa anche cercare nel fondo del fiume o del mare, qualcosa che rimuove. nella terminologia gay inglese si relaziona con il termine to cruise. tra noi spesso ci chiamiamo con il soprannome “batty” che in inglese significa matta, “avere pipistrelli nella testa”. battonz é anche una pratica femminista di resistenza quotidiana ideata e diretta contro i contesti sessofobici del nord d’italia e del nord d’europa.

le prossime date del tour italiano del BOZZA BATTONZ KABARET:

27 maggio 2015, napoli
29 maggio 2015, bologna
2 giugno, torino

e per chi quel giorno non c’era o inseguiva la sua chimera, la verisone radiofonica del kabaret (in castellano):

http://www.ivoox.com/borrador-battonz-kabaret-radiofonico_md_3259715_wp_1.mp3″

Ir a descargar

BORRADOR BATTONZ KABARET // BOZZA BATTONZ KABARET

anno di produzione: 2012
durata: 1h
idea e sviluppo: armsidea e anita tiburón
testo originale: valerie solanas “manifiesto S.C.U.M.”
collaborazione scenica: armsidea, anita tiburón, isaac torres
suono: armsidea, sara galán

luci: armsidea, sara galán
costumi: armsidea, anita tiburón
trucco e parrucco: antonella ius
fotografia e documentazione: francesca mele, aleks green

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